salta al contenuto

Spese processuali

Attualmente le spese processuali vengono recuperate in base all’art. 205 del T.U. N. 115/2002 modificato dalle legge 18.06.2009 n. 69 che ha introdotto il sistema del recupero per intero e pro quota.

In particolare le spese devono essere quantificate per intero e suddivise per quota in parti uguali nei confronti di ciascun imputato condannato in base all’importo complessivo delle spese ripetibili del processo penale come riportato nel Foglio delle notizie ( ad esempio in presenza di un totale di spese nel predetto foglio notizie di € 1.000,00 a carico di cinque condannati i predetti dovranno pagare € 200,00 ciascuno). Il criterio si applica anche alle spese forfetizzate, previste a seconda del grado del processo e del tipo di rito, che vengono ugualmente suddivise e recuperate pro quota a carico di ogni condannato.

La competenza al recupero spetta all’ Ufficio recupero Crediti del I° grado di giudizio nel caso di conferma o di riforma non sostanziale della sentenza impugnata (ad esempio nel caso di concessione del beneficio della pena sospesa), invece nell’ipotesi di riforma sostanziale (ad esempio modifica del capo di imputazione, la concessione od il diniego di attenuanti o aggravanti ecc.) la competenza al recupero spetta all’Ufficio recupero crediti del II° grado.